Kamil e la conchiglia
Quando le storie ci aiutano a superare i momenti bui
Kamil e la conchiglia racconta il viaggio emotivo di un bambino che, dopo essere fuggito dal suo Paese, approda di notte su una spiaggia sconosciuta. Spaesato, impaurito e senza nessuno accanto, Kamil trova un inatteso punto di conforto in una semplice conchiglia raccolta sulla sabbia. Quel piccolo oggetto diventa il suo rifugio segreto: a lei affida pensieri, ricordi e paure, lasciando che il suono del mare lo accompagni in mondi immaginari dove tutto sembra possibile. Attraverso la fantasia, Kamil scopre storie nuove che gli permettono di affrontare la realtà difficile che lo circonda.
Nel campo profughi la quotidianità è dura e incerta, ma un giorno giunge una bambina che appare ancora più smarrita di lui. Il loro incontro segna l’inizio di un’amicizia delicata, fatta di piccoli gesti, ascolto reciproco e condivisione. Kamil comprende che le storie che lo hanno aiutato a resistere possono diventare un dono anche per qualcun altro. La conchiglia, simbolo di protezione e immaginazione, diventa il ponte tra due solitudini che si riconoscono e si sostengono.
Il racconto affronta con sensibilità temi profondi come la condizione dei rifugiati, la perdita delle proprie radici e la ricerca di un nuovo inizio. Lo fa con un linguaggio poetico e accessibile, capace di parlare ai lettori di ogni età. Kamil e la conchiglia è una storia che celebra il potere salvifico delle narrazioni, la forza dell’empatia e la capacità dei bambini di trovare luce anche nei momenti più bui. Un libro che invita a guardare oltre la paura e a scoprire, attraverso l’immaginazione, nuove forme di speranza e accoglienza.
Scopri la collana degli albi illustrati SilenziosaMente

























