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C’è sempre un posto speciale…

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Collana: SilenziosaMente
Testi: Cristina Bartoli
Illustrazioni: Celina Elmi

Quando la lentezza e il soffermarsi sono meglio dell’andar veloci, le piccole cose quotidiane possono diventare luoghi speciali, dove riflettere, ritrovarsi, provare intense emozioni.
Un posto speciale è un piccolo mondo di emozioni tutto nostro…
È un amico che fa passare la paura.

Qual è il tuo posto speciale?

 

SilenziosaMente – Libri silenziosi (o quasi)
Libri da assaporare lentamente, per scoprire insieme ai bambini piccole e grandi emozioni che accompagnano la nostra vita.  Una collana per raccontare l’essenziale, tra immagini, colori e parole.

 

 

12,00

“In un mondo sempre più veloce, dove conta soprattutto il successo, l’essere visibili a tutti i costi, il dettaglio è un momento lento e speciale nel quale possiamo ritrovarci, nel quale possiamo trovare ristoro. “C’è sempre un posto speciale” ricorda ai bambini l’importanza dello Sguardo, del Meravigliarsi ma anche il coraggio che serve a sperimentare l’inedito, attraversando la pausa, l’intervallo, il soffermarsi in silenzio.”
“Le piccole cose, i particolari, istanti di vita, cose che ci succedono, possono sembrare in apparenza banali ma racchiudono in realtà un universo tutto da scoprire, ricco di emozioni e sentimenti.
Un posto speciale è quello che non sempre sappiamo vedere, è dentro di noi, nel nostro cuore ma è anche fuori di noi. L’Insignificante diventa importante proprio per raggiungere quella semplicità e quella condizione dell’esistere che ci rende così umani in ogni fase della vita: lo stupore. Lo stupore per aver visto una piccola cosa che ci tocca il cuore, una foglia a forma di mano, un piccolo insetto, i lacci annodati di una scarpa… un abbraccio, il tempo di un sorriso che dura un attimo…
Quant’è necessario sviluppare queste sensibilità, questi sguardi. Forse anche solo nel semplice tragitto che porta da casa a scuola, chissà quante cose potrebbero essere sfuggite al nostro sguardo superficiale… Uno sguardo speciale, per imparare a vedere il mondo in modo diverso, per apprezzare ogni piccolo istante, l’erba che sentiamo fresca sotto i nostri piedi, il sole e il vento sulla pelle, il colore del mare, giocare tanto per fare, senza preoccuparsi del tempo che passa o di dover compiere un capolavoro da mostrare e di cui andare fieri. Esistere. I bambini ne hanno bisogno e anche noi adulti.”

Cristina Bartoli, pedagogista e bibliotecaria.